Raoul Casadei: il Re del liscio romagnolo

Un piccolo omaggio in onore del grande Maestro Raoul Casadei

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Raoul Casadei

Raoul Casadei, rinominato “Re del liscio” è stato il leader dell’orchestra più famosa d’Italia e del gruppo che ha fatto ballare, incontrare e innamorare intere generazioni di italiani.

Nasce il 15 Agosto 1937 a Gatteo, un piccolo paesino sul mare, in provincia di Forlì-Cesena. Ha rappresentato un capitolo musicale e culturale molto importante per l’Italia, innanzitutto per il suo stile musicale, che ha portato la vecchia tradizione popolare del ballo fra la gente, nelle feste, nelle piazze e nelle sagre, rinnovandola e facendola diventare colonna sonora della vita sociale delle famiglie.

Diplomato alle magistrali, Raoul Casadei fu per diciassette anni maestro elementare. Si appassionò di musica all’età di sedici anni, quando lo zio Secondo, direttore della più famosa orchestra di liscio romagnolo gli regalò la sua prima chitarra.

Un fenomeno senza barriere generazionali che negli anni accompagna il tempo libero e la vita delle persone, dal bambino al nonno, senza esclusioni.

L’Orchestra Casadei

L’Orchestra Casadei venne fondata nel 1928 da Secondo Casadei, zio di Raoul, amatissimo autore di più di mille brani di musica popolare romagnola. L’orchestra divenne fin dall’inizio una delle più seguite orchestre da ballo della riviera romagnola.

Dagli anni sessanta, l’Orchestra Casadei diffuse la musica da ballo romagnola in tutta Italia eseguendo più di 365 concerti all’anno. Nel 1971, dopo la morte dello zio Secondo, Raoul prese in mano la conduzione dell’orchestra.

Il suo obiettivo era quello di far conoscere a livello mondiale il genere musicale del liscio, attraverso i forti valori della propria terra romagnola: la famiglia, l’amore e l’amicizia.

Fu proprio negli anni settanta che ci fu un vero e proprio “boom del liscio”, anni in cui Raoul Casadei scrisse alcuni dei suoi più grandi successo come Ciao Mare,  Simpatia, La mazurka di periferia, Romagna e Sangiovese, Romagna Capitale, Tavola grande.

L’Orchestra Casadei da allora raggiunse l’apice dei successi: partecipò per la seconda volta al Festivalbar nel 1973, esordì al Festival di Sanremo nel 1974 e ad Un disco per l’Estate 1975.

Dagli anni Ottanta al nuovo millennio

Nel 1980 si ritira dal palcoscenico continuando a gestire l’orchestra da dietro le quinte. Nel 1981 inaugurò la motonave “La Nave del Sole”, una balera galleggiante che fino al 1996 trasporta i turisti di tutto il mondo lungo la riviera romagnola sulle note del liscio romagnolo.

Nel 1997 la motonave fu venduta e nel 2000 Raoul propose alla già famosissima Motonave Tritone, di Cesenatico, di esporre sullo scafo il logo “La Nave del Sole” per mantenere viva la tradizione. Tuttora Tritone “La Nave del Sole” è in partenza dal porto di Cesenatico.

Nel 2001 il figlio Mirko Casadei si mise alla guida dell’orchestra. Mirko rivoluziona di nuovo tutta l’orchestra e la ribattezza Beach Band, portandola ancora più vicina alle nuove generazioni, proponendo i grandi successi firmati Casadei rivisitati. Il rinnovo dell’orchestra comprendeva sia il cambio di musicisti, sia nuovi arrangiamenti per il repertorio.

Nel 2006 Raoul partecipa come concorrente alla quarta edizione del reality show televisivo L’isola dei famosi.

Nel 2013, insieme a Paolo Gambi, scrisse il libro “Bastava un grillo per farci sognare”, edizioni Piemme.

Da grande appassionato di caccia, nel 2016 ha partecipato come protagonista alla serie TV  “A caccia con Raoul” in onda sull’emittente Caccia TV.

L’amore di un’intera vita

Raoul si sposò con Pina Sirgiovanni il 27 gennaio 1963, maestrina napoletana, unica donna della sua vita, conosciuta in Puglia durante gli anni di insegnamento scolastico. Da questa unione nascono 3 figli: Carolina, Mirna e Mirko. L’ultimogenito, dal Dicembre 2013 è diventato nonno a soli 40 anni, rendendo Raoul e Pina felicissimi bisnonni.

Una famiglia unita e solare, che papà Raoul ha saputo coltivare al meglio, nonostante gli impegni lo portassero sempre in giro per l’Italia lontano da casa.

Dopo aver passato un’intera vita a portare alto l’orgoglio romagnolo Raoul ci lascia il 13 Marzo 2021.

Salutiamo Raoul con uno dei suoi più grandi successi:

Ciao Mare!

Non c’è più la vela bianca
Con l’inverno c’è il gabbiano
E l’estate del mio amore
è un ricordo ormai lontano.

Al mio fianco si sdraiava
Si bruciava sotto il sole
Si assopiva in mezzo al vento
Come un bimbo era contento.

Ciao, ciao, ciao, ciao mare!
Anche se c’è tanto freddo
Io ti vengo a salutare.

Ciao, ciao, ciao, ciao mare!
Il ricordo dell’estate
Si risveglia nel mio cuore.
Il vento cancella
Dalla sabbia i ricordi
Ma dal cuore, no il vento non può.

Ciao, ciao, ciao, ciao mare!
Sulla sabbia è nato un fiore
Nel mio cuore un grande amore.
Al mio fianco si sdraiava
Si bruciava sotto il sole
Si assopiva in mezzo al vento
Come un bimbo era contento.

Ciao, ciao…

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