22.3 C
Comune di Rimini
mercoledì, Giugno 23, 2021
HomeTerritorio&StoriaScaldaletto romagnolo: a letto con il prete e la suora

Scaldaletto romagnolo: a letto con il prete e la suora

Lo scaldaletto romagnolo è uno di quegli oggetti, oggigiorno ormai sorpassato, che hanno segnato un’intera generazione.

Il ricordo dei nostri nonni e dei nostri genitori, è che le sere d’inverno più fredde dovevano, prima di coricarsi, accendere questo bizzarro oggetto per riscaldare il letto.

Ovviamente il riscaldamento una volta non c’era e, se l’ardore del camino non riusciva a raggiungere le camere da letto, ci pensava lo scaldaletto romagnolo.

La struttura dello scaldaletto romagnolo

Chiamandolo scaldaletto, vi immaginerete quelle coperte elettriche moderne che si trovano oggi in commercio, ma quello romagnolo era tutt’altro.

Lo scaldaletto romagnolo infatti, era composto da due strutture precise.

La prima era il “prete”, ovvero una struttura in legno composta da due semiarchi che ricordano la forma di una barchetta.

Il secondo elemento chiave era la suora, una pentola in metallo composta da piedi e manico in legno in cui venivano inserite le braci roventi del camino coperte da uno strato di cenere.

La suora veniva inserita nel prete, la cui struttura evitava che le lenzuola si bruciassero tenendole alzate.

Et voilà, nel giro di un’ora il letto si riempiva di un tepore unico!

I rimedi della nonna restano i migliori

Molte persone che hanno avuto a che fare con lo scaldaletto romagnolo, sostengono che il calore creato dal prete sia molto meglio di quello creato da una comune stufetta moderna.

Questo perché il calore delle braci, non solo riscaldava il letto, ma lo privava di tutta l’umidità presente.

Di conseguenza si otteneva un calduccio secco che regalava un comfort per tutta la notte, senza dispersione!

Le origini del suo buffo nome

Prete e suora sono due modi di chiamare questo scaldaletto molto bizzarri.

Le origini di questo nome sono ancora sconosciute, non solo in Romagna ma in tutta Italia dove lo stesso prete e la stessa suora assumono nomi diversi.

Neppure la data di questa invenzione è certa poiché questo due oggetti erano considerati dei veri e propri status symbol che non tutti potevano permettersi.

Fatto sta che una cosa è certa, il tepore che ci regalavano prete e suora non ce li regalerà più nessuno!

Lascia una risposta

Perfavore inerisci il tuo commento!
Perfavore inserisci il tuo nome qui

Must Read