Salame Matto Romagnolo: la ricetta originale

2
salame matto romagnolo

Oggi vogliamo parlarvi di una ricetta tipica della tradizione contadina romagnola ma un po’ meno conosciuta, ovvero il salame matto romagnolo.

Una ricetta antica della nostra tradizione gastronomica che è andata a poco a poco scomparendo dal dopoguerra a oggi. Di notizie scritte ce ne sono poche e per questo motivo sembra quasi che sia stata tramandata oralmente.

Il salame matto romagnolo è preparato con lo stesso impasto dei passatelli a cui si aggiunge un pizzico di bicarbonato per renderlo più morbido. Viene poi cotto nel brodo di carne e servito a fette, come se fosse un vero e proprio contorno, insieme alla carne lessata utilizzata per fare il brodo stesso o insieme a verdure bollite.

A quanto pare questo piatto veniva usato come arricchimento della pietanza quando la carne non era sufficiente per tutti. Effettivamente è un piatto povero, preparato con pane grattugiato, formaggio stagionato, uova, un pizzico di noce moscata e buccia di limone.

Un piatto povero come la tradizione vuole

Quella romagnola, è sempre stata una cucina povera e semplice che però ha sempre sfamato con gusto le grandi famiglie di una volta.

Per questo motivo vogliamo proporvi questa ricetta, per mantenere intatta una tradizione gastronomica centenaria.

Ricetta del salame matto romagnolo

Ingredienti per 3 persone

  • 150 g di pane comune grattugiato fine (pane tipo coppia)
  • 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato (stagionato)
  • 3 uova
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • scorza di limone q.b.
  • noce moscata q.b.
  • 1 litro di brodo di carne

Preparazione:

  1. Iniziate setacciando il pane grattugiato per eliminare le briciole più grandi.
  2. Sistematelo in una ciotola insieme al formaggio grattugiato, le uova, il bicarbonato, il limone e la noce moscata.
  3. Lavorate l’impasto nella ciotola e, appena il composto diventa una pallina trasferite il tutto su una spianatoia e continuate a lavorare per alcuni minuti.
  4. Sistemate la pallina di impasto in una ciotola, lasciate riposare per 15 minuti, dopo di che ricavate due piccoli salami o uno unico.
  5. Nel frattempo portate a bollore il brodo in una casseruola non troppo grande e sistemateci all’interno i salami che dovranno essere completamente coperti dal liquido.
  6. Lasciate cuocere per 20 minuti se avete fatto due salami, per 35/40 minuti se ne avete fatto uno solo.
  7. Una volta cotto, togliete il salame dal brodo e affettatelo non troppo sottile e servitelo tiepido.

Potete accompagnare questo delizioso piatto con verdure o carne lessata.

Speriamo che questa ricetta sia stata di vostro gradimento!

Sei alla ricerca di un dessert per concludere il tuo pasto? Prepara una bella ciambella romagnola! Clicca qui per la ricetta.

2 COMMENTS

  1. Noi nel ravennate, o almeno le nostre famiglie lo chiamiamo suzizott. Perché ne facciamo 3 o 4 di spessore 3 cm e lunghi circa 15. E li lasciamo interi. Veri e propri salsicciotti di pasta di passatello.
    In questo modo la cottura risulta più uniforme e rimangono più morbidi senza usare troppi accorgimenti. Lasciandoli cucinare poco primache la superficie diventi troppo morbida, si cuociono uniformemente. A volte il centro rimane più scuro e più sodo. L’esterno a cottura ultimata risulta più chiaro, bianco giallino.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here