MUSA – Museo del Sale di Cervia

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museo del sale di cervia

Il MUSA, conosciuto anche come il Museo del Sale di Cervia, è situato all’interno del magazzino del Sale di Cervia e custodisce un pezzo della storia cervese.

Nasce per conservare il ricordo del lavoro nelle saline di Cervia, insieme ad attrezzi, documenti e foto che testimoniano la produzione del sale e il suo ambiente.

Inaugurazione e rinnovo

E’ stato rinnovato e inaugurato nel 2004 in via Nazario Sauro a Cervia. Il Museo del Sale di Cervia è un luogo di stimolo e riflessione, nonché sede di servizi utili alla città, agli ospiti e al pubblico.

Un luogo di incontro per la crescita culturale che valorizza e promuove lo studio e la conoscenza del patrimonio della città allo scopo di preservare la memoria e tener vivo l’interesse per il passato e la tradizione di questa magnifica città.

Struttura del Museo del Sale di Cervia

Il museo si evolve in un percorso di esplorazione dell’evoluzione di paesaggi e della comunità, attraverso questi stimoli si può percepire l’avventura della storia, del lavoro dell’uomo, della vita sociale e soprattutto della produzione del sale.

All’interno del museo si possono ammirare tutti gli strumenti utilizzati per la produzione del sale, come la Burchiella, una tipica imbarcazione in ferro utilizzata per il trasporto del sale fino agli anni ’60.

E’ possibile anche osservare e conoscere gli strumenti e gli attrezzi in legno usati per la produzione e raccolta del sale.

La nuova sezione del Museo del Sale di Cervia

Dal 2013, il museo ha aperto una nuova sezione dedicata all’archeologia con importanti rinvenimenti nell’area delle saline.

La salina Camillone.

Questa salina è l’ultima, delle 144 che c’erano, ad essere rimasta attiva, dopo il 1959, anno in cui avvenne la trasformazione strutturale e funzionale.

La salina Camillone produce tutt’ora il sale con l’antico sistema artigianale di raccolta multipla che avviene ogni giorno alternando i bacini.

Questa salina è lavorata a scopo dimostrativo per far conoscere il duro lavoro dei salinari. Il fondo può produrre dai 500 ai 2000 quintali di sale a stagione.

È possibile visitare le saline in diversi momenti della giornata, il centro visite organizza svariate uscite, sia per fare una passeggiata in giornata, a piedi, in barca o in bicicletta. Tra le escursioni più suggestive segnaliamo: Tramonto in Salina e Salina Sotto le Stelle, entrambe vi condurranno attraverso le saline in una barca, per raggiungere le vasche più lontane e se siete fortunati potrete vedere i bellissimi fenicotteri.

Il museo è aperto tutto l’anno.

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